mercoledì 23 settembre 2015

Il Gioco dei tre Cervelli

Credo che il lavoro del Sistema Taitango possa essere distinto in due livelli principali. Entrambi si avvalgono del lavoro svolto col corpo ma il primo si attiene ad un sistema prettamente preparativo: lavoro sulla dinamica e sulla staticità del Movimento, lavoro sull'Equilibrio del corpo Danzante, lavoro sulla capacità organizzativa di entrare e uscire dalla Risonanza con la musica. 
Questo lo chiamiamo "Gioco dei Tre Cervelli" perché lo usiamo per organizzare le velocità dei tre principali sistemi di controllo della nostra macchina: il cervello Rettile, quello deputato al presidio della parte istintiva e motoria, quello che presiede alle funzioni di sopravvivenza. Il cervello Limbico, quello deputato al presidio della parte emozionale, inclusa la memoria delle emozioni e l'attitudine ad aggregarsi e a comunicare. Il cervello Neocorticale, quello circa dieci volte più lento degli altri due, deputato al presidio delle funzioni cognitive e razionali, quello che accatasta dati e informazioni utili al sapere ma inutili all'Essere.






Il secondo livello, una volta attivato il primo, appare in tutta la sua consistenza ed entra in un lavoro più profondo:

Il lavoro profondo in cosa consiste? Nell'osservare attentamente le “Emozioni Negative”.
Un uomo in preda alle proprie emozioni negative, infatti, esprime il massimo grado di meccanicità.

La rabbia, l’invidia, la gelosia, il sentimento di offesa, il dubbio, la collera, sono emozioni meccaniche, che stimolano ad una risposta reattiva. Queste manifestazioni nascono dalla paura, prevalentemente inconscia, che nutriamo nei confronti del mondo: la sopravvivenza, il bisogno di ricevere affetto, i desideri insoddisfatti, il timore di perdere ciò che pensiamo di possedere o il timore di deludere le aspettative di chi stimiamo. Anche il bisogno di superare qualcuno, perché ci sentiamo frustrati da questi o perché siamo nel dolore. Incredibile a dirsi ma tutto ciò ostacola la nostra Danza!

L'uscire dalla meccanicità ci offre la grande possibilità di riorganizzare sia la nostra Danza sia il nostro comportamento e, l'effetto macroscopico, è quello di far ripartire una crescita parallela di Personalità ed Essere, i quali si muovono sempre separatamente e negandosi a vicenda. Altro effetto macroscopico è quello di far viaggiare sullo stesso binario il Sapere e l'Essenza. Si può Sapere senza Conoscere. Sapere è semplicemente possedere una nozione, senza averla ancora sperimentata. È la potenzialità propria dell'essere umano di immagazzinare informazioni. Nell'Essenza invece vi sono le caratteristiche sorte dalle esperienze e da quanto quest'ultime hanno insegnato. Da questo elemento dipende il livello di maturità reale.

Vuoi ballare meglio? prova a riorganizzare le velocità dei tuoi tre cervelli. La Ragione, il Sentimento, l'Istinto. 
Vuoi essere più felice di quello che sei? prova a ballare con tutto te stesso!

mercoledì 16 settembre 2015

Statico o dinamico?

Ogni volta che mi faccio un'idea su qualcosa e la mantengo, la rendo sterile...
Quando me ne sono accorto ho iniziato ad accertarmi che il mio pensiero fosse sempre temporaneo, dinamico come una danza, incoerente come il flusso di un ruscello, instabile come le nuvole. Allora iniziavo a comprendere il lato interessante dell'osservazione. Il tango non era più il tango, le persone non erano più quelle sempre sottoposte al mio statico giudizio, i processi vitali si rivelavano incredibilmente più complessi del previsto. Quando ho provato a rendere dinamico il mio punto di osservazione ho notato che le mie spalle si sono raddrizzate, la coerenza non era più un punto di forza ma una debolezza, i pensieri sono diventati più luminosi e la mia danza si è resa disponibile al servizio. Gli occhi si sono aperti, il respiro è migliorato, la tensione si è sciolta, l'equilibrio si è reso dinamico...



Ecco che è emerso il Taitango come sistema di dinamizzazione della mia macchina da presa interna. Quest'ultima non era più bloccata su un treppiede stabile e statico ma è diventata una Steadycam che poteva avvicinarsi e allontanarsi, salire e scendere, ruotare o spiralizzare come se danzasse con me.

26 e 27 settembre 2015... Il Seminario a Milano
le info al sito:
www.taitango.net


martedì 8 settembre 2015

Vuoi scoprire il restante 92% divertendoti?

Di norma siamo in grado di utilizzare dal 5% al 8% delle nostre facoltà psicodinamiche ma lavorando sugli esercizi di sincronizzazione possiamo aumentare questo piccolo coefficiente.
Alcuni ricercatori hanno scoperto che il nostro pensiero lento, cioè quello che esegue calcoli complessi, che ragiona e risolve enigmi, si spegne nei momenti critici per poi riaccendersi nei momenti di calma. Non che non funzioni, anzi, lavora come sistema di protezione dell'intero sistema dando la priorità al necessario, al pericoloso e all'istintivo. Però è possibile allenarlo ad andare più veloce. Quando impariamo il tango o un qualsiasi linguaggio verbale o corporeo notiamo una certa lentezza nell'apprendimento e a volte vorremo andare più veloci sia col corpo, sia con la mente, sia con le emozioni. Ecco che nell'allenamento Taitango, esploriamo queste possibilità attraverso la musica e la danza, uno dei migliori modi di apprendere, migliorare, acquisire velocità... divertendosi!

video


nello spezzone video: studio di una semplice Danza di Sincronizzazione su musica "oggettiva" di Gurdjieff dal seminario Winter Tangolab 2014

domenica 6 settembre 2015

Qi, uno dei tre tesori.

"Il cielo in me è Virtù, la Terra in me è Soffi. La Virtù scorre, I Soffi si diffondono ed è la vita. Il fatto che i viventi sopraggiungano, denota le essenze, il fatto che due essenze si congiungano, denota gli spiriti" dall'antico testo medico Lingshu.


Tre sono i tesori fondamentali nella creazione dell'Uomo: lo Shen ovvero lo spirito, connesso al cuore, alla mente e all'intelligenza. Il Jing che è L'Essenza è la sostanza che sta nei reni e nutre il cervello la cui attività dipende dal cuore. Qi, Jing e Shen sono le sostanze che indicano l'uomo e la sua connessione con l'Universo. Ognuna delle sostanze può tramutarsi nell'altra.

Nella foto: Taitango, un momento di studio del Qi, la rete di comunicazione fra tutte le parti del nostro corpo. Il Qi struttura l'organismo, lo rende coeso, consente agli organi di funzionare, al sangue di scorrere. È il veicolo delle nostre attività con l'ambiente e della nostra vitalità psichica. È generato dall'interazione fra le due forze contrapposte e complementari, la Yin e lo Yang.