lunedì 23 febbraio 2015

l'infinito di Shen Wei

Per la nostra mente non esiste ancora qualcosa che non abbia un inizio e una fine. Due rette parallele prima o poi si incontrano davvero in un punto lontanissimo? Secondo la nostra mente deve succedere per forza. Anche Galileo non riuscì a trovare una soluzione ai suoi paradossi e questo fatto lo portò a negare, come matematico, la possibilità di indagare l’infinito. Questo mi appare come un preconcetto di una mente che non ammette caratteristiche di infinità.
E' così che, contro le regole della fisica, ipotizziamo un Big Bang e in questo modo giustifichiamo la linearità del nostro pensiero. Nel nostro umano modo di pensare, tutto ciò che esiste apparve in un remoto momento dal nulla... Tutto ciò che esiste deve essere iniziato in un momento e in un punto e deve finire in un altro momento e in un punto diverso.





Ma guardando e partecipando allo spettacolo di Shen Wei hai la sensazione che questa linearità del pensiero si perda. Le 2 spirali del tuo DNA in realtà diventano 3 ma non non finiscono lì. Hai la sensazione che le scene non siano mai iniziate e non finiranno mai. Hai la sensazione che le 4 dimensioni nelle quali normalmente vivi e con le quali misuri gli oggetti, le esperienze e i processi vitali, diventino 5, 6, 7... L'ipnosi ti trasporta in un mondo dove non ti troverai più come prima. Il tuo Universo si è diviso per iniziare a includerne un altro. Un Universo nuovo che si esprime in dimensioni e non più in grandezze fisiche. E' un'esperienza magica che ti resta dentro per giorni... Shen Wei, il genio, il mago e l'infinito. Un inchino.