martedì 2 dicembre 2014

Cinque turbolente danzatrici



Confusione, Invidia, Rabbia, Orgoglio e Attaccamento sono le cinque emozioni che mi turbano di continuo, per i Buddisti le emozioni perturbatrici per eccellenza. Loro danzano intorno a me e io credo che la loro danza sia di importanza vitale per la mia vita. Vero, niente di più vero, ma di tanto in tanto mi accorgo che mi allontanano dalla mia vera natura. 

Quando sono sottoposto alla Danza delle Cinque Emozioni, il mio "io" si gonfia fino a scoppiare.
Ma com'è possibile essere così tanto assorbiti dal nostro "io" e tuttavia essere quasi completamente ignari della nostra vera natura? C'é una contraddizione in questo o facciamo finta di niente?

Forse sarebbe corretto pensare che realizzare la nostra vera natura, consista nel riuscire a vivere senza dovere ricorrere ad un "io"? Cioè senza quel punto di riferimento nebuloso e inconsistente che determina gran parte della nostra insoddisfazione, a volte la nostra infelicità? Forse sarebbe bene comprendere in cosa consiste un "io" tipo? Io ci provo e, più indago, più la sua consistenza si dissolve, svanisce come una nuvola sotto l'effetto del vento e io vi rimango appeso. 

Ma più lo osservo, più mi accorgo che la sua esistenza è solo un'idea. In un attimo, quando smette l'idea dell'io, appare l'idea del Cuore. Di conseguenza quella dell'Amore.

Tiro le somme: senza la danza delle emozioni perturbatrici, non posso percepire il mio "io", ma quando sparisce "l'io" appare il Cuore, cioè la fonte della gioia, del coraggio e della felicità e forse mi ricongiungo con la mia vera natura.

Mi sembra di aver capito che il lavoro si presenta piuttosto arduo.

Ricapitoliamo: Confusione, Invidia, Rabbia, Orgoglio e Attaccamento.

Buon Lavoro a tutti.



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