lunedì 27 ottobre 2014

Appuntamento con La Meditazione Dinamica

Domenica 2 Novembre 2014 alle 20:00 ti aspetta un appuntamento con la sacralità del movimento. Partiremo dalle Danze di Sincronizzazione dove la dinamica del corpo ci accompagnerà sulla strada del Sacro. Passeremo per la Danza delle Sfere, col fine di unire i tre centri, Razionale, Istintintuale, Emozionale. Finiremo con la meditazione "Senza Seme", per sperimentare il vuoto che tutto continene.


All'interno del:
"Percorso di Meditazione con Monica Sun Moon e Danza delle Sfere con Giuseppe Lotito"
presso Milano Tango Loft
via Lorenteggio 157 MILANO
 Giuseppe 3355690815 - 3356879426 Monica

costi
lezione singola: 10 Euro
carnet da 10 lezioni: 90 Euro
tessera associativa/assicurativa UISP obbligatoria: 10 Euro

martedì 21 ottobre 2014

"Conoscere la Danza dell'Amore"



"Non ho mai detto che l’amore viene distrutto dal matrimonio. Come può il matrimonio distruggere l’amore? Certo, è vero, viene distrutto nel matrimonio, ma è distrutto da voi, non dal matrimonio. È distrutto dalla coppia.
Come può il matrimonio distruggere l’amore? Siete voi che lo distruggete, perché non sapete cos’è l’amore. Credete solo di saperlo, sperate e sognate di saperlo, ma non lo sapete davvero.
L’amore deve essere appreso: è la più grande arte che esista.

L’amore è danzare con qualcun altro. È necessario anche l’altro per conoscere cosa sia la danza. Adattarsi a qualcuno è una grande arte; creare un’armonia tra due persone… due persone significano due mondi diversi. Quando due mondi si avvicinano è inevitabile che si scontrino, se non sapete come creare armonia. L’amore è armonia. E la felicità, il benessere e l’armonia fioriscono solo dall’amore. Imparate ad amare. Non abbiate fretta di sposarvi, imparate ad amare. Diventate prima grandi amanti.

E qual è il requisito? Un grande amante è sempre pronto a dare amore, e non gli interessa che venga ricambiato o meno. Sarà sempre contraccambiato perché è nella natura stessa delle cose. È come andare in montagna e cantare una canzone: la valle vi risponderà. Avete mai sentito l’eco in montagna o in una valle? Gridate e la valle grida, cantate e la valle canta. Ogni cuore è una valle: se ci riversate amore, risponderà.

La prima lezione d’amore è non chiedere amore, ma dare. Diventa un donatore.
Ma le persone fanno esattamente l’opposto. Anche quando donano, lo fanno solo con l’idea che l’amore dovrebbe tornare indietro: è un commercio. Non condividono, non condividono in libertà, ma con una condizione. Con la coda dell’occhio osservano se c’è un ritorno oppure no. Persone molto misere… non sanno come l’amore funzioni naturalmente. Limitati a riversarlo, e ritornerà.

E se non è ricambiato, non c’è da preoccuparsi – un amante sa che amare significa essere felice. Se arriva, bene; in questo caso la felicità sarà moltiplicata. Ma anche se non è mai ricambiato, nell’atto stesso di amare diventi così felice, così estatico che non ti interessa essere ricambiato.

L’amore possiede una felicità intrinseca: accade quando amate. Non è necessario attendere il risultato: inizia ad amare e pian piano vedrai che una quantità d’amore sempre più grande ritornerà a te. Si ama, e solo amando si arriva a conoscere cos’è l’amore; così come si impara a nuotare solo nuotando, amando, si ama.
Ma le persone sono molto avide: attendono il grande amore per amare e rimangono chiuse, si rattrappiscono in se stesse. Sono in attesa. Un bel giorno arriverà Cleopatra e allora apriranno il loro cuore, ma quando sarà il momento, avranno completamente dimenticato come aprirlo.
Non perdere alcuna occasione per amare. Persino camminando per strada puoi essere amorevole, con un mendicante puoi essere amorevole. Non è necessario che tu gli dia qualcosa, almeno sorridi; non costa nulla, ma il tuo sorriso ti aprirà il cuore, lo renderà più vivo. Prendi qualcuno per mano: un amico o un estraneo.

Non aspettare di amare solo quando comparirà la persona giusta perché, così facendo, la persona giusta non arriverà mai. Continua ad amare. Più amerai e più avrai la possibilità che la persona giusta arrivi, perché il tuo cuore inizierà a fiorire e un cuore che sboccia, attrarrà molte api, molti amanti.

Nulla può distruggere l’amore. Se esiste, crescerà.
Cosa intendo dire con “davvero amore”? Voglio dire che, se alla semplice presenza dell’altro ti senti improvvisamente felice, stando semplicemente insieme a lui ti senti estatico, la sua semplice presenza appaga qualcosa nel profondo del tuo cuore… qualcosa inizia a cantare nel tuo cuore e ti immergi nell’armonia. La presenza dell’altro ti fa sentire integro, diventi più individuo, più centrato, sei più radicato… allora è amore.

L’amore non è una passione, l’amore non è un’emozione. L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa. Qualcuno ti rende un cerchio perfetto; la presenza dell’altro rinforza la tua presenza. L’amore dà la libertà di essere se stessi, non è possessività.
L’amore è eternità. Se è presente, continuerà a crescere all’infinito. L’amore conosce l’inizio, ma non conosce la fine. 


[Testo: Osho - Immagine: Juan Medina]

lunedì 13 ottobre 2014

Danzare davanti a Dio


Non appena le enunciamo, stranamente priviamo le cose del loro valore. Crediamo di esserci immersi fino al fondo degli abissi, e quando ritorniamo alla superficie la goccia d'acqua sulle pallide punte delle nostre dita non assomiglia più al mare da cui proviene. Ci illudiamo di aver scoperto in una caverna tesori meravigliosi, e quando ritorniamo alla luce del giorno non ne riportiamo che pietre false e schegge di vetro; e tuttavia, nell'oscurità il tesoro continua a brillare immutato. 
[Maurice Maeterlinck]


 

Ecco uno dei perchè danziamo di continuo: danziamo al lavoro, preparando la tavola, guidando la nostra bicicletta, ballando con la nostra dama, ruotando davanti al nostro Dio. Restando in punta di piedi, accovacciandoci nel pianto e nel sogno. Siamo alla ricerca di immensi tesori e abbiamo compreso che non serve enunciarli...

Painter: Steffi Dekkers

mercoledì 1 ottobre 2014

Dove non c'è danza?



Oscillo nella danza, tra il chiaro e lo scuro. Danzo in mezzo ai miei passi, mi confondo nella musica, in mezzo alle sue pause, ai suoi pieni e ai suoi vuoti, i la, i qua. Ogni movimento sorge da un'immobilità, ogni salto nasce dal basso, ogni passo a destra proviene da sinistra, ogni affondo proviene dall'alto, tutte le piroette provengono da una linea. Camminando in avanti, lascio una scia alla mia schiena. Il ritorno è il movimento. L'accettazione è la possibilità di comprendere ogni linea, ogni diagramma è in embrione, ogni spostamento sta per arrivare. Tutto ciò che esiste nei miei piedi e nelle mie ginocchia, tutto ciò che è prodotto dai miei gomiti è già nella densità dell'aria e viene dall'interno. Tutto ciò che è uscito torna dentro. L'essere proviene dal non essere. La musica dal silenzio, i passi dalla quiete.

Foto: Nude 6 - Shinichi Maruyama

http://foolsjournals.wordpress.com/2012/12/28/il-time-lapse-fotografico-di-un-corpo-nudo-danzante/