giovedì 10 aprile 2014

Inner Saboteur



C'era una vocina con la quale io parlavo. Ho dato un nome a questa Vocina, quella che diceva sempre le stesse cose. A volte mi impediva di Pensare, Danzare, Creare...
Ho pensato di licenziarla mandarla a fare una vacanza. Ma come si Danza meglio senza di lei? Lei che frenava tutti i miei movimenti. Anche lei ha iniziato a Danzare esattamente quando ha smesso di parlare in continuazione. Non me ne ero mai accorto ma era lei che mi induce fare resistenza. A cosa volevo resistere ancora? Alla mia intera esistenza? Tutto ciò a cui favevo resistenza, persisteva... 

1 commento:

  1. bella riflessione, sincera... è vero, la resistenza è terribile... blocca l'autenticità e il cambiamento, quello profondo, per darti in cambio un'illusione di sopravvivenza e di controllo cui è difficilissimo rinunciare. Anche se il costo energetico di tutto questo è altissimo

    RispondiElimina