mercoledì 22 gennaio 2014

La Danza della Sincronicità



Elettroni, protoni, neutroni e neutrini, sono governati da un principio di "anti-simmetria" il che significa che non possono essere tutti nello stesso stato quantico. In questo modo vengono tenute separate le particelle aventi la stessa energia. Infatti due elettroni non possono restare nello stesso orbitale atomico, ameno che non abbiano spin opposto.
Mi ricorda la danza fra gli opposti, quella che avviene fra uomo e donna, tra maschio e femmina. E' proprio questa rigida restrizione che da origine alla differenziazione nel mondo materiale dei vari elementi chimici. In questa maniera è permesso ad ogni atomo il disporsi su differenti orbitali e il rendere gli atomi stessi differenti fra loro per proprietà e caratteristiche in base al loro differente tipo di energia.
Senza questa separazione energetica non distingueremmo una molecola di legno da una molecola di vetro, una stella da un ghiacciolo. A livello di fisica quantistica la realtà sembrerebbe dunque coinvolta in una specie di Danza Astratta, caratterizzata da una armonia di opposti. Tutto ciò sembrerebbe avvenire senza alcuna causa materiale. Osservando la a-causalità di questa danza, si fa strada il concetto di sincronicità, tuttora ispiegabile ma osservabile di continuo a coloro che si accorgono costantemente di danzare nel cosmo.

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