martedì 3 dicembre 2013

Persone-Strutture


Se danzi, sai che esistono. Anche se lo fai nelle strade e nei percorsi delle idee, nei tuoi castelli in aria, ne sei cosciente e puoi incontrarle. Quando offri un punto di applicazione allora senti un peso, una spinta, hai bisogno di una struttura e tutto si realizza. Intendo una struttura vera, visibile, portante, che "sta" ma che anche "sale", che si àncora ma che è anche amovibile e tuttavia c'è e ha un nome.
Pochi esseri hanno realizzato la mobilità, la capacità, la bellezza delle strutture danzanti, quelle che si modificano col pensiero che si flettono con la musica, che si insinuano come idee, che si offrono al cielo e ai lampi. Le persone-strutture non hanno bisogno di nulla, danzano sui muri, i pavimenti sono le dimensioni delle loro libertà e sono i grandi contenitori, dove il contenuto è visibile, sprotetto e magico.

Nessun commento:

Posta un commento