martedì 8 ottobre 2013

Seduci il tuo Avversario



"Non credere a ciò che non vivi, diceva il mio Maestro. Tocca e misura la tua vita con quello che accade e l'immaginario usalo per progettare ma non crederci alla pari della realtà"

- Ma tutto il mondo invisibile di cui ci parli, come lo sistemiamo?- Era la mia domanda.

"Deve esistere l'immaginario come deve esistere il mondo materiale ognuno dei due può essere visibile e invisibile. L'uno compenetra l'altro, diffida quindi di chi crede che 2 più 2 non faccia 4, ma diffida anche di chi non crede che 2 più 2 non possa dare altri risultati. Ogni operazione può dare molti risultati a seconda di dove e come ti collochi, la cosa importante è non mentire, quello comporta l'incapacità di comunicare con se stessi. L'errore è vivere prevalentemente nell'immaginazione."

Io lo ascoltavo sapendo che per capire facevo sforzi smisurati ma sapevo anche che per comprendere dovevo allenarmi all'assenza di sforzo e lui lo sentiva subito e diceva: "Quando combatti, se proprio devi farlo, fallo senza sforzo, come una danza, come se volessi sedurre il tuo avversario. In questo modo abiterai il visibile e l'invisibile."

Grazie Maestro, ora so cosa intendevi per avversario.

[foto: una delle statue attorno al Buddha gigante Tian Tan a Hong Kong]

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