mercoledì 16 ottobre 2013

L'Energia non ha Forma



Credo che sia meglio quando l'Energia non ha una forma prestabilita. Questo è il mio pensiero ancora temporaneo ma che va delineandosi mano a mano che la danza con le spade aumenta la mia velocità.
Quando il pensiero si densifica e cerca un ordine di tipo definitivo, succede questo: l'Energia si chiude in una Forma. Quando il nostro cuore é sotto turbamento, quando perdiamo la naturalezza, la nostra Energia prende una Forma, di volta in volta, incastrandosi. Quando il pensiero ci impedisce di danzare, quando diventa fisso, ripetitivo, costante, immobile, prende la forma di un cilindro, una sfera, una bottiglia, un'automobile, un desiderio. Questo é il miglior modo per fornire al nostro nemico un punto di applicazione delle forze in gioco. Quando regalo un punto di applicazione al mio avversario, lui sa prontamente dove infilare la sua spada... Per il guerriero questo è un errore.

Quando mi muovo diretto dal pensiero, sono lento. Se sono lento il mio avversario arriva molto prima di me, prima del mio svegliarmi, se arriva prima di me, decide dove infilare la sua spada e forse in questo caso, sono già morto...

Se non chiudo l'Energia in una forma questa occupa tutto lo spazio e si espande, il mio essere é libero di danzare, di far volare il mio kimono, di roteare con la sua spada. Sono qui ma sono anche lí, sono terra ma sono cielo. Sono un albero ma anche un falco... che sembra un gatto.

Immagine: Giorgio Morandi

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