giovedì 12 settembre 2013

Che differenza c'è?


Secondo una definizione contemporanea e anche un po' meccanico-quantistica, il termine comunicazione può avere questo significato:

"Inviare un Elemento che può essere una particella di energia quanto un messaggio telepatico, un suono come anche una preghiera, una parola tanto quanto un movimento del corpo, da un punto sorgente a un punto ricevente che stanno in due luoghi differenti quindi separati da una distanza"

Se pensiamo che sia necessaria una "Intenzione" come sistema fondamentale del duplicare quell'Elemento. Se capiamo che una "Coerenza" non debba essere assolutamente trascurata in quanto l'Elemento si potrebbe corrompere nel tragitto. Se siamo d'accordo nel ritenere che una "Affinità" sia d'obbligo per non trascurare l'importanza del linguaggio usato. Saremo tutti d'accordo nel pensare che la "Comprensione" da parte del punto ricevente sarà in assoluto il vincolo più importante, affinché la comunicazione abbia una buona riuscita. Quasi come dire non c'è peggior sordo di colui che non vuole sentire...
Forse per questo motivo, se vogliamo considerare davvero la Danza come un mezzo di comunicazione, dobbiamo aprire il nostro cuore, fare spazio all'ignoto e buttare via tutta quella montagna di sovrastrutture, giudizi, insicurezze, paure e fobie che ci assalgono ogni qual volta ci prende la tentazione di giudicare inutilmente chi ha speso la propria anima nel tentativo di raccontarci la sua storia. Forse lo sta facendo muovendo testa, gambe e braccia... in maniera disordinata o impeccabilmente perfetta, ma a quel punto che differenza c'è?

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