martedì 27 agosto 2013

E se la danza fosse un atto magico?


E se la Danza fosse un atto magico?
Man mano che proseguo nella mia indagine, quella ricerca che dura da oltre 25 anni, i fili della conoscenza e la trama della consapevolezza mi portano a vedere e comprendere che è tutto connesso. Un gigantesco collegamento fra le parti è tanto nascosto quanto onnipervadente. Purtroppo non ci hanno mai spinto a comprendere questa grande verità e ora è diventato un segreto ma, quando vediamo qualcuno danzare, alcuni lo vedono chiaramente, per altri lo si intravede ma di certo non sembra possibile negarlo.
Siamo tutti degli esseri magici anche se non ce lo ricordiamo più, anche se ogni volta che ci viene da pensarlo, anche solo per una frazione di secondo, ci sentiamo presuntuosi o, peggio ancora, stupidi.
Allora andiamoci, muoviamoci, corriamo verso ciò che ci ricorda gli atti magici e torneremo a ricordarci che è vero, che è possibile, che non servono "doti", che non servono arti speciali, gambe lunghe, capelli fluenti o glutei sporgenti, nemmeno tecniche speciali.
Proviamo a riconoscere le fonti, la musica che ci trasporta come il tappeto di Aladino, la danza che ci conduce al mago o alla sacerdotessa che c'è dentro. L'ipnosi smetterà e noi inizieremo a ricordare, oltre che a danzare davvero.

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