mercoledì 31 luglio 2013

Taitanning!


Il Taitango è sbarcato al Tangolab-Migrazioni 2013 sulla riviera del Conero.
Sono stati quattro giorni fenomenali, abbiamo raggiunto una classe di 49 danzatori perfettamente concentrati sul loro corpo, sulle loro emozioni, in armonia con la musica. Ho visto gesti consapevoli, volti sbalorditi dalla riscoperta di parti del corpo dimenticate, ho visto alcuni disegnare simboli tridimensionali nell'aria e alcuni altri seguire spirali colorate che si svuotavano e riempivano come scie di energia. Ballerini che si arrotolavano in luoghi senza spazio fisico, danzatrici che usavano la terra come fosse un partner, coppie di tangueri che si armonizzavano col suono, con l'altro, con l'altra.
C'era gente che finalmente immaginava, sganciava il proprio corpo, finalmente liberava il respiro... finalmente danzava in pace...

mercoledì 3 luglio 2013

Dalla Piramide alla Fata Verde

Un pomeriggio di quattro anni fa più o meno in questi giorni di luglio, dopo averci pensato per una settimana, mi fermavo in piazza Cinque Giornate, spegnevo la moto e telefonavo a Cristina, una allieva appena conosciuta, per chiederle di fare un lavoro con me in Egitto. Lei mi rispondeva freddamente che ci avrebbe pensato su un attimo e mi avrebbe fatto sapere. Avrei appreso in seguito che poi, appena messa giù la cornetta, aveva fatto un salto di tre metri per la contentezza...

Non abbiamo mai smesso di ballare, di provare, di studiare, di inventare, di litigare, di lanciarci le magliette sudate, di usare le stesse magliette per asciugare le lacrime, di urlare, di mandarci a quel tal paese, di riprovarci, di entusiasmarci e di amare la danza come unica grande espressione vitale.
Ieri sera abbiamo ballato finalmente in una cornice di presenza, nostra e dei nostri amici e allievi, i più grandi sostenitori del nostro lavoro. E' stato un momento fantastico durato all'incirca un quarto d'ora. Grazie a tutti ma soprattutto a Cristina per avermi concesso questi tre balli.