giovedì 13 giugno 2013

L'unica Danza possibile



Renditi invincibile e attacca il nemico solo quando è vulnerabile. Non attaccare per dimostrare la tua forza, ma attacca solo quando la tua forza può essere applicata.” 
Diceva il maestro Sun Tzu. Poi li faceva sedere, chiedeva loro di impugnare la spada, infine a ognuno chiedeva di rivolgere il filo della lama verso di sè e attendere. Il nemico era introvabile, invisibile, veloce e mimetizzato, fumoso e informe. Avrebbe potuto apparire improvvisamente e trovarli sprovvedutamente addormentati, premere contro la loro lama e dividerli in due. Metà a destra, metà a sinistra.
Già, l'azione arriva da fuori ma il nemico è dentro. Siamo noi a difenderlo, a proteggere la sua vita. Soprattutto quando abbiamo paura, quando temiamo di non riuscire a preservare la sua esistenza, pur riconoscendone l'essenza rivale. Abbiamo paura e quella lama non ci dividerà mai in due, il nostro nemico ha bisogno di un corpo che lo ospiti. Non troviamo mai un momento in cui il nemico è vulnerabile perchè lo inseguiamo fino a quando è proprio lì davanti a noi, ma una volta di fronte, ritorna la paura di morire. Il nemico si beffa di noi e in questo stallo: Nemico - Spada, non siamo ne vivi ne morti. La nostra forza rimane lì, senza che possa essere applicata. La spada rimane pulita, nemmeno una goccia di sangue sarà versata. Cerca un punto di applicazione quindi, non appena l'hai trovato, sferra il tuo attacco mortale come se fosse l'unica Danza possibile nella tua vita, la paura abbandonerà presto il tuo corpo.

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