giovedì 15 settembre 2011

Uomini con le Sfere

La sensazione ancestrale di energie a forma di sfera che le mani possono far circolare nello spazio, non mi abbandona. Una delle caratteristiche del Taitango è proprio questa, la danza si esprime attraverso l'invisibile, l'informe, il non catturabile. Come se attraverso il lancio, il disegno di traiettorie nello spazio, la compressione o la dilatazione di sfere invisibili di energia, l'intero essere si nutrisse di impressioni colorate di vapori angelici.

"Boccaccio, che compì nel 1341, per conto di Alfonso di Portogallo, un viaggio alle isole Canarie, rileva che gli abitanti che gli sembravano felici, civili e pacifici, "avevano una cappella con una statua che raffigurava un uomo nudo che reggeva in mano una sfera. Gli esploratori la portarono via insieme con quattro indigeni del luogo e la condussero a Lisbona, dove, con le loro danze fecero andare in visibilio la corte portoghese." tratto da "L'Atlantide - sesta parte del mondo" R. Dévigne.

Nessun commento:

Posta un commento