martedì 21 giugno 2011

Influenze Lunari nella Danza?


I due maggiori sistemi liquidi del nostro corpo: il torrente sanguigno e il sistema linfatico, hanno una fondamentale differenza: il primo ha una pompa, il cuore, che mantiene il sangue in costante circolazione contro le spinte terrestri e lunari. Il cuore ed è potenziato dal Sole. Il sistema linfatico, invece, non ha una pompa. Per se stesso è un sistema stagnante, mantenuto in sospensione dalla luna, e che comunica con l'altro sistema solo per osmosi. Tuttavia per pulire il corpo e per sbarazzarsi dei veleni, la linfa deve circolare. Questa circolazione è resa possibile solo dal movimento costante di tutte le parti del corpo, che agiscono come innumerevoli pompe vascolari, contraendosi e rilasciandosi in tutti i punti della sua rete e nei suoi distretti.
La linfa, sospesa dalla luna, ha bisogno di movimento. E se non c'è movimento per un apprezzabile periodo di tempo, l'accumulo dei veleni produce un'irritazione muscolare che ad un certo livello diventa insopportabile. Questa irritazione è eliminata dal movimento che rinnova la circolazione linfatica. In questo modo noi possiamo dire che la luna provoca i movimenti nell'uomo, che egli lo voglia o no. Una sorta di Danza Indotta.
Egli si deve muovere ma può scegliere se questo movimento debba essere deliberato, intenzionale e utile per i suoi scopi, oppure involontario, inutile, improduttivo.
Il Sole controlla la "forza-vìtale", il seme vitale dell'uomo e i pianeti controllano le sue differenti funzioni. Si potrebbe dire che la sua vita appartiene al Sole e la sua essenza ai pianeti. Così quando il movimento dell'uomo serve a preservare o a mantenere la vita, o quando è un'espressione naturale di una o di un'altra funzione, esso è - anche se non pienamente deliberato - utile. Il movimento di questo tipo è automatico e risulta da una combinazione di stimoli lunari e solari, o lunari e planetari. Nelle vite riempite con il movimento dovuto al lavoro fisico, ai mestieri e alle attività motorie, agli sport e alle danze, il bisogno di movimento della luna diventa proficuo. Il prurito della linfa genera il piacere dell'individuo.
L'ascolto di tali reazioni rende consapevole una grande fetta del nostro sistema motorio con tutti i suoi evidenti vantaggi.
Quando si tratta di Danze Sacre o anche solamente movimenti consapevoli, l'armonia che ne deriva è una grande possibilità di ascolto e autoconoscenza oltre che di immenso piacere.

mercoledì 8 giugno 2011

Cerca nel tuo corpo


"Ciò che non potete trovare nel corpo, non potrete trovarlo da nessun'altra parte."


(George Ivanovitch Gurdjieff)
(Alexandropol, 14 gennaio 1872 – Neuilly, 29 ottobre 1949)

venerdì 3 giugno 2011

Un Guerriero Danzante


Un guerriero è sempre in viaggio, proprio come un danzatore è sempre in movimento. Non importa quale sia la distanza percorsa dal suo corpo; per il guerriero è la distanza alla quale trova il filo della sua lama, per il danzatore la distanza tra i suoi movimenti e la musica.
Ogni volta che ho fatto un viaggio, sia che fosse un passeggiata sulle rive di un lago, sia quando sono arrivato con le dita gelate in un caravanserraglio ai confini del deserto, o anche quando da bambino mi sono spinto fino all'ultmimo marciapiede del quartiere, ma anche quando ho danzato sul palco aereo di Equus, ho sempre avuto paura. Una strana paura di perdermi, di non riuscire più a tornare indietro o di morire. Alla fine ogni volta mi sono perso davvero, non sono più tornato indietro e ogni volta sono morto davvero. Sembra che ogni viaggio nasconda una bellissima insidia.

mercoledì 1 giugno 2011

Equipaggiamento


"Un guerriero cerca di scoprire su cosa può contare. Verifica sempre l’equipaggiamento, composto da tre cose: fede, speranza e amore.
Se sono tutte e tre presenti, egli non esita ad andare avanti" (cit.)

Non voglio farmi trascinare nei territori dove manca l'equipaggiamento. Sto attento, ascolto tutto e poi mi muovo. Veloce dentro, lento fuori.
Ascolto il tuo corpo, il tuo calore, il battito del tuo sangue, le tue tempie che pulsano, la pressione delle tue dita. Cerco di respirare alla tua frequenza, ti guardo intensamente, e piu intensamente ti guardo, più chiaramente ti sento. Sei la cosa più vicina dell'intero universo, potrei confondermi, potresti confondermi, ma sto attento e mi lascio andare tenendoti con me.


foto: Ciro Signorello