lunedì 9 maggio 2011

Illusioni


Sembra strano, come sembrava strano il deja vù del gatto di Matrix ma a volte indossiamo degli occhiali di un giallo così intenso che unito all'azzurro del cielo dovrebbe farlo risultare verde... invece rimane azzurro. Quasi come se la nostra percezione fosse trasformata da un processo di convinzione: - Il cielo non può essere verde, allora io lo vedo azzurro -.
Sembra molto strano anche il nostro modo di percepire la realtà ordinaria: - Se sono convinto di essere bravo, superiore, inferiore, incapace, il migliore, il peggiore... questo ha un gigantesco effetto sulla riuscita delle mie azioni. Quasi come se la realtà non c'entrasse quasi più o, meglio ancora, quasi come se potesse essere trasformata... dalle mie convinzioni.
Allora tolgo gli occhiali gialli, mi metto a ballare come se nessuno mi guardasse... e ballo come un fenomeno... rimetto gli occhiali ed entro in pista alla ricerca di occhi osservatori che comprendano la mia spiccata e originalissima maniera di fare ganci, sacadas, enrosques... un disastro... Ok ho capito, sono gli occhiali, anzi la ballerina, anzi ho mangiato troppo, anzi ho mangiato male... ma a un tratto mi convinco, ballo come il mio maestro mi ha insegnato, amo come se non avessi mai provato alcun dolore, lavoro come se non avessi bisogno di denaro... le cose diventano così diverse che sembrano quasi irreali...
...la mente trasforma la realta... poi si stanca e trasforma l'illusione... in una nuova realtà. Infine i quadratini diventano tutti un pò stortini, ma se isoli il centro ti accorgerai di una ulteriore illusione.

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