sabato 21 maggio 2011

La Sura della Luce, An-Nûr



Un giorno, parlando con una ballerina che più che una ballerina era una mistica della danza, mi aveva detto: - Quando danzo ruoto, e quando ruoto sento che l'energia del piacere ruota intorno a me ed è come se quella fosse la velocità del mio pensiero. Con più ruoto in quella spirale di pensieri puri, con più i miei pensieri scompaiono per lasciare spazio alla Luce -.
Poi mi aveva indicato un piccolo brano del Corano che però non era riuscita a spiegarmi. Nel tempo ci ho pensato e quel ricordo mi ha sempre aiutato a capire cosa nella danza funzionasse e cosa no. Ringrazio Rosita Castagni, oggi mamma.

Surat An-Nûr, Versetto 35:
Allah è la luce dei cieli e della terra. La Sua luce è come quella di una nicchia in cui si trova una lampada, la lampada è in un cristallo, il cristallo è come un astro brillante; il suo combustibile viene da un albero benedetto, un olivo né orientale, né occidentale, il cui olio sembra illuminare, senza neppure essere toccato dal fuoco. Luce su luce. Allah guida verso la Sua luce chi vuole Lui e propone agli uomini metafore. Allah è onnisciente.

Immagine: Sura della Luce, disegno su cartone

mercoledì 11 maggio 2011

Martha e Bob


Oggi è il 117° compleanno di Martha Graham e google le rende omaggio con una piccola animazione del sul logo. Poi è anche il 30° anniversario della Morte di Bob Marley... anch'io vorrei ringraziare questi due fenomeni.

lunedì 9 maggio 2011

Illusioni


Sembra strano, come sembrava strano il deja vù del gatto di Matrix ma a volte indossiamo degli occhiali di un giallo così intenso che unito all'azzurro del cielo dovrebbe farlo risultare verde... invece rimane azzurro. Quasi come se la nostra percezione fosse trasformata da un processo di convinzione: - Il cielo non può essere verde, allora io lo vedo azzurro -.
Sembra molto strano anche il nostro modo di percepire la realtà ordinaria: - Se sono convinto di essere bravo, superiore, inferiore, incapace, il migliore, il peggiore... questo ha un gigantesco effetto sulla riuscita delle mie azioni. Quasi come se la realtà non c'entrasse quasi più o, meglio ancora, quasi come se potesse essere trasformata... dalle mie convinzioni.
Allora tolgo gli occhiali gialli, mi metto a ballare come se nessuno mi guardasse... e ballo come un fenomeno... rimetto gli occhiali ed entro in pista alla ricerca di occhi osservatori che comprendano la mia spiccata e originalissima maniera di fare ganci, sacadas, enrosques... un disastro... Ok ho capito, sono gli occhiali, anzi la ballerina, anzi ho mangiato troppo, anzi ho mangiato male... ma a un tratto mi convinco, ballo come il mio maestro mi ha insegnato, amo come se non avessi mai provato alcun dolore, lavoro come se non avessi bisogno di denaro... le cose diventano così diverse che sembrano quasi irreali...
...la mente trasforma la realta... poi si stanca e trasforma l'illusione... in una nuova realtà. Infine i quadratini diventano tutti un pò stortini, ma se isoli il centro ti accorgerai di una ulteriore illusione.

lunedì 2 maggio 2011

Un intero Tango? un vero combattimento? Una vera essenza



Se un abbraccio può essere timido, spavaldo, caldo, freddo, tranquillo, agitato, imbarazzato, fluido, rigido, liberatorio, comunicativo, rilassante, inesistente, denso, vuoto, materno, seduttivo, rassicurante, fastidioso, conturbante, rigido, avvolgente, mentale, falso, estetico, esplorativo, raggelante, vivo, scivoloso, spigoloso, tenero, profumato, scostante, amorevole, rispettoso, violento, inconsistente, batuffoloso, liquido, eccitante o multiplo... figurarsi un intero tango...

Se un movimento di attacco o difesa può contenere un universo di "impressioni", figurarsi l'intera forma di Tai Chi... o un vero combattimento.

Il movimento del corpo, qualsiasi cosa tu faccia è una mappa della tua essenza più vera e più profonda, quindi lasciala manifestarsi senza alcun problema, educati a fare bene ciò che ti piace ma non tentare di farlo come qualcun'altro... non verrebbe così bene!