martedì 22 febbraio 2011

Dubbi inevitabili


Un giorno pensando alle contraddizioni mi era venuto in mente che l'oggetto tridimensionale visibile più importante in assoluto è anche l'oggetto più lontano e irraggiungibile mai sperimentato dalla vista umana. Poi ho iniziato a pensare alla cosa più vicina a noi, più indispensabile, talmente prossima al nostro corpo che addirittura lo penetra e lo tiene in vita e ho scoperto che essa è ciò che di più impalpabile e invisibile esista. Ciò che maggiormente sfugge alla percezione dei nostri sensi...
Poi ho cercato la cosa che più ci assomiglia e ne ho trovata una che non sa di niente, non ha colore, se ne riempi un recipiente fino all'orlo non sai quest'ultimo è pieno o vuoto... ma ci costituisce, ci compone e ci fa essere ciò che siamo.
Forse è per questo che mi toccano così tanti dubbi su Dio...
Forse è per questo che a volte al posto di ballare preferisco pregare...

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