lunedì 22 febbraio 2010

Supera il limite


Un giorno descrissi a Sensei la mia apatia di quei giorni senza conoscerne l'origine. Lui mi disse:
"Abbiamo momenti in cui non ci sentiamo interessati. Ma dobbiamo prima realizzare che siamo in lotta con la nostra ignoranza. Questa può essere l’arma più pericolosa del nostro avversario – farci smettere di insistere -. 

Prova a raggiungere il livello successivo. Anche quando sei stanco, non hai più energia, hai avuto una brutta giornata. Guardati meglio da un diverso punto di vista.
L’insicurezza, le ferite che ci vengono inflitte dagli altri, qualsiasi sia la scusa per essere pigri – se non siamo coscienti delle mosse dell’avversario, lui ci mette al tappeto. 

Prova a resistere alla tua gravità interna. Sfidati a fare di più di quello che fai normalmente. Supera il limite".
Così dicendo disegnò l'ideogramma di "Devozione".

1 commento:

  1. L'ignoranza di sè porta a non essere liberi e ad essere in balia delle forze che agiscono su di noi. Se sei in uno stato di preoccupazione, dai importanza a quello che ti arriva dall'esterno, per osservare tutto questo e cercare di riuscire ad avere la consapevolezza di ciò che hai intorno, devi cambiare il tuo punto di vista, così scoprirai qualcosa di diverso anche in te.

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