giovedì 28 gennaio 2010

Io dovrei essere io


Il mio lavoro di questi giorni consiste nello sbarazzarmi dell’armatura che mi protegge e scoprire come vivere nella scomodità dell’essere vulnerabile nel "mondo vero". 

Oggi, mi rendo vulnerabile. Dico alle persone che amo ciò che penso davvero. Permetto a me stesso di essere me. Intanto, al posto di chiedermi cosa succederà, faccio lentamente 108 passi senza pensare a niente...

1 commento:

  1. Per chi ti ama davvero può essere spiazzante non trovare la corazza del granchietto che sei. Il guscio non è solo un contenitore, così come il medium è il messaggio. E ricorda quale sia la forma dell'acqua. Permetti a te stesso di essere te stesso solo se lo fai per te stesso. Davvero non hai di che preoccuparti mentre compi i tuoi 108 passi. Perchè per chi ti ama davvero la distinzione fra il te stesso che sei e quello che sembri è superata. E la corazza è di peluche.

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