domenica 31 gennaio 2010

Dimenticanze

A cosa pensi?
Questa è la frase della settimana, la domanda che mi occupa la RAM cerebrale.
Ogni volta mi sembra di rispondere con una risposta diversa.
Allora sono alla ricerca almeno di "sillabe" comuni alle varie risposte...
Mi accorgo così che, mentre sto sbucciando un uovo sodo con la fronte appoggiata all'anta del pensile in cucina, guardo il salino, lo ruoto lentamente e penso alla fortuna.
Sto trasformando una foto da inserire nel mio sito e ne esce qualcosa sempre di inaspettato, la ingrandisco, la guardo meglio, penso alla fortuna.
Sto guidando lo scooter per andare a fare lezione e mentre faccio gli slalom in mezzo alle lente automobili in coda, le supero e penso ancora alla fortuna.
Forse sono una persona fortunata che non riesce a ricordarselo.
Al mio ritorno mi siedo su un cuscino e osservo che le cose che non mi mancano sono davvero migliaia. Tengo per qualche minuti gli occhi chiusi.

giovedì 28 gennaio 2010

Io dovrei essere io


Il mio lavoro di questi giorni consiste nello sbarazzarmi dell’armatura che mi protegge e scoprire come vivere nella scomodità dell’essere vulnerabile nel "mondo vero". 

Oggi, mi rendo vulnerabile. Dico alle persone che amo ciò che penso davvero. Permetto a me stesso di essere me. Intanto, al posto di chiedermi cosa succederà, faccio lentamente 108 passi senza pensare a niente...

martedì 26 gennaio 2010

Portare a compimento


Le idee meravigliose sorgono a decine. Le buone idee vengono a migliaia. Le idee in genere pervadono i miei pensieri. Quello che credo abbia davvero importanza, però, è portarle a termine. 

Guardo la mia vita e tutti i progetti passati lasciati a metà sul mio scaffale, sul pannello di sughero pieno di puntine colorate. Fogli e appunti come memorie mozzate a metà.
Oggi mi sforzo di prendere una di queste idee e di portare a termine ciò che ho cominciato. E' stato questo il primo insegnamento del mio maestro di Tai Chi.

domenica 24 gennaio 2010

Equilibrio a passo di danza

Un’Arte Marziale millenaria che aiuta a migliorare l’equilibrio fisico e spirituale incontra una delle danze a più alto contenuto di sensualità. E’ dall’unione di Tai Chi e Tango Argentino che nasce una nuova disciplina destinata a un grande successo: il TAITANGO. Le lezioni che durano un ora possono essere a 2 o di gruppo e come succede nel ballo sudamericano prevedono un leader (la persona che conduce) e un follower (quella che invece segue) che si allenano a tempo di musica. Gli obiettivi: raggiungere una perfetta coordinazione di movimenti, migliorare l’equilibrio del corpo attraverso il corretto appoggio dei piedi a terra e le posizioni del busto e, infine, guadagnare l’eleganza nel portamento.
(tratto dalla rivista “Starbene” numero di gennaio 2010)

sabato 23 gennaio 2010

Il desiderio

Il desiderio mi piace e mi tiene desto. Più ne possiedo, più Luce riesco a rivelare. Parlo di volere il massimo dalla vita; una sequenza di tango mai vista, l’anima gemella, una nuova invenzione, il massimo della salute, un mondo di pace con i miei amici e i miei allievi, una soddisfazione personale nelle lezioni che tengo.

 Oggi immagino cosa accadrebbe se non ci fossero limiti a ciò che posso raggiungere e creare. Penso a una disciplina che ne unifica tante senza disperderle... e a una musica sublime da coreografare...

venerdì 22 gennaio 2010

Sii gentile... con te stesso.

Tutti, ci cadiamo tutti nelle tentazioni qualche volta. Non sei affatto un fallimento se una volta non ce la fai. Il progresso non è mai lineare - è piuttosto un movimento a spirale, come la danza.
Hai intenzione di cambiare? E' questo che conta. Finché restiamo in linea con queste intenzioni, il cambiamento verrà - proprio come la marea, proprio come un tango... che non riesce a fermarsi...

giovedì 21 gennaio 2010

Harald Ross, Aikikan: Aikido vs. Tango

Da guardare e considerare... la flessibilità, il controllo, la connessione fra i due, l'armonia dei movimenti, la disinvoltura... non ultimo il sorriso...

TAI-TANGO coming soon!

Preparatevi alla disciplina che cambierà le sorti della danza, arricchirà la vostra conoscenza sul corpo facendovi divertire come dei veri danzatori professionisti!

Da un’Arte marziale millenaria impareremo alcuni segreti per migliorare il nostro equilibrio interiore ed esteriore, fisico e psichico.
Respirando correttamente, ricercheremo la nostra lentezza e la nostra velocità.
Yin e Yang saranno aspetti ordinati e responsabili del nostro benessere ricreativo.

Grazie al Tango, ballo che coinvolge ogni parte del corpo, entreremo in relazione con la musica, con la nostra creatività, improvvisando in connessione con uno o più partner.
Andremo alla ricerca di una sfera dove mente corpo e cuore si fonderanno in una armonia dinamica e divertente.